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Brand Idendity e Logo

Parliamo di BRAND.

Il brand è costituito dal connubio tra il LOGO e il VALORE EMOZIONALE che ogni individuo attribuisce a questo quest’ultimo. Esistono loghi dei più svariati tipi, possiamo però raggrupparli in due grandi categorie: Loghi AZIENDALI e Loghi PERSONALI, quindi agganciati alla figura di un singolo professionista. Il brand è quindi l’emotimotività agganciata a un logo, un elemento grafico che innesca, in chi lo ricoosce, una serie di emozioni correlate alla performance, all’utilità e al valore commerciale di quel dato prodotto o servizio. Facciamo l’esempio della Ferrari: la Ferrari usa come logo il “cavallino”, appena lo si vede è impossibile non pensare alla velocità, al colore (rosso Ferrari), al prezzo e all’idea di successo finanziario. Le emozioni che la Ferrari instilla in ognuno di noi, ogni volta che la vediamo, sono il risultato di Brand molto ben costruito. Si dice che FERRARI viaggi a 270 km/h anche quando la si vede ferma in esposizione, questo è Brand!

Facciamo un esempio, il brand Dario Silvestri, sarà un brand o un personal Brand?

Dario è un imprenditore, ha  tante aziende e ogni azienda ha il suo logo e un Brand ben  studiato,  però il Brand Dario Silvestri è un PERSONAL BRAND, è un brand agganciato a un professionista, un imprenditore e in questo caso è il Brand che rappresenta, nel vostro immaginario, il Coach che avete conosciuto durante il corso MCA. Un Personal Brand non è altro che il riassunto di tutto quello che la presenza di quella persona trasmette, umanamente e professionalmente. Possiamo definire il Brand con una parola potente, con la parola IMPATTO.

Proviamo a parlare delle linee guida che possono servire a costruire la Brand Identity, il personal brand e il logo di un futuro professionista! Partirei dal logo è la cosa migliore. Un logo è innanzitutto suddiviso in 2 elementi principali, abbiamo il PITTOGRAMMA e il LOGOTIPO. 

Definiamoli insieme:

  • Per capire il concetto di PITTOGRAMMA proviamo a partire dal logo Nike, Nike ha lo swoosh (il simbolo della nike), quel disegno non leggibile, quella curva dinamica appena abbozzata, quello è il Pittogramma del Logo.
  • Il Logotipo, da LOGOS che in greco significa “parola”, è per definizione la componente del Logo che risulta leggibile, nel caso di Nike, il Logotipo è senza dubbio la parola stessa “Nike” che leggiamo tutti i giorni su moltissime paia di scarpe.

Il logo è proprio costituito da questi 2 elementi: pittogramma + logotipo. Se dovessi dare delle linee guide, potrei dirvi come primissima cosa, che un logo dovrebbe essere studiato per rispettare alcune regole importanti, innanzitutto dovrebbe essere un logo minimale, un logo con non troppi elementi, dovrebbe essere facilmente riconoscibile e, tenetevi forte, dovrebbe essere facilmente riproducibile. Sì, non sto dicendo che il vostro logo debba essere copiato o rubato, ma vi sto spingendo ad assicurarvi che il vostro logo sia progettato con linee grafiche sufficientemente semplice e poco numerose al punto da consentire ad un potenziale osservatore di riprodurlo su carta dopo averlo guardato per pochi secondi, è stato infatti dimostrato che un logo facilmente riproducibile, a mano libera su carta, è molto più facilmente ricordato dalla più alta percentuale del Target. Quindi ecco le 2 regole d’oro per un LOGO di successo: pochi elementi e riconoscibilità.

Facciamo un esempio però:

Dovete iniziare a lavorare ma non avete ancora definito un logo, siete nella fase iniziale, dovrei partire, ma non sapete da dove partire, vi dite << cavolo, non ho il logo>> cosa fate?

Come sempre la velocità premia, non aspettate di avere il logo perfetto, a volte il logo perfetto impiega mesi, a volte anni a venire fuori. Non avete un logo? Non avete ancora un pittogramma che vi convinca adeguatamente? Incominciate dal vostro nome e cognome, poi cercate un simbolo, minimale, magari suggerito da qualche ricerca Google, mettetelo su carta e abbinate il tutto! Un Nome più un Cognome con un buon simbolo iconografico a volte può essere un ottimo e solido punto di partenza per presentarsi SUBITO AI VOSTRI CLIENTI,  nell’attesa del “logo perfetto”…ah uno spunto,usate un PAY OFF!

Un PAY OFF è semplicemente la frase che andrete a mettere sotto al vostro logo, per esempio Dario Silvestri [Logo] – Trainig People To Success [Payoff]. Il PAY OFF è quindi una frase d’impatto che serve per far capire alle persone di cosa vi occupate. Ok, come vi diceva Matteo però, non partite dal presupposto che senza un PAY OFF non si possa lavorare, non è così, come diceva anche Dario nella lezione del naming, la cosa essenziale adesso è iniziare, prendere una direzione, cominciare a costruire dei contenuti, cominciare ad avere delle testimonianze, quindi raccogliere i casi studio, avere delle persone che certifichino che quello che state facendo sia di valore. Da quel momento in poi comincerete a costruire la vostra figura professionale, quella figura professionale cambierà, muterà, così probabilmente il LOGO, l’idea, il PAY OFF dell’inizio, i piani delle prime settimane sicuramente nel tempo cambieranno. Tutte le figure pubbliche, tutte le figure professionali, tutti quanti, tutte le aziende partono in un modo e continuano a cambiare e migliorare nel tempo, quindi non pensate che il giorno zero voi  dobbiate partire con delle cose perfette, tutto bello, tutto fatto, e poi che questo rimanga per tutta la vita. 

Esitono PAY OFF sul mercato che hanno un impatto straordinario, esiste ancora una volta il “Just Do It” di Nike che, in tre parole, comunica esattamente la mission aziendale e posizione il Brand. Non dovete però farvi scoraggiare, a volte, specialmente all’inizio, partite dalla semplicità. Quale può essere il PAY OFF ideale per un Coach? Non deve essere niente di magico? Nome, Cognome, Simbolo e raccontate nel minor numero di parole possibile, come potete essere utili al vostro potenziale cliente e in quale ambito voi operate, sport? business? persona? Semplicità con un pizzico di originalità.

Ricordate quando abbiamo parlato di Instagram? Per la biografia, vi abbiamo parlato della stessa cosa! quindi “chi sei’” – “cosa fai?” – “dove lo fai?”, poi in quel caso, c’era una chiamata all’azione, una CALL TO ACTION.

La CALL TO ACTION, o CTA,  che nel caso del Logo personale è sostituita dal PAY OFF, un PAY OFF svolge un pò la medesima funzione della CTA infatti, invita a un’azione, quella di interessarsi a VOI! Immaginatevi come un’azienda quando parlate di Voi, in un contesto di logo, in contesto di brand, sempre. Siate un’azienda e spiegate al cliente, che mette l’occhio sul vostro logo, in che modo sarete di impatto sulla sua figura, sulla sua professione, sulla sua vita. Per esempio: <<sono un coach nel mondo dello sport>>,  <<sono un coach nel mondo dello sport invernale>> cose di questo tipo. Cercate, laddove il genio tardasse a palesarsi, di soddisfare a pieno quelle che sono le domande e le aspettative della persona che ci scopre per la prima volta. 

Ricordatevi, come ne abbiamo parlato nella lezione del Naming, come Dario vi ha spiegato, la definizione di Performance Coach, è arrivato con il tempo, e soprattutto gli è stato attribuito da altre persone, lui non ha iniziato dicendo. <<Ciao, sono un Performance Coach>>, no, lui ha iniziato come professionista, piano piano ha testato, e così come posso testimoniare, le persone hanno in seguito cominciato a dargli un titolo per ciò che lui era davvero bravo a fare. Preparatevi quindi ad essere mentalmente flessibili, pronti al cambiamente e al continuo riposizionamente dei vostri PAY OFF e quindi dei vostri servizi. Partite da un’idea vostra, cominciate a costruire contenuti, sfruttate gli intenti di ricerca, come abbiamo visto nella lezione di marketing, cominciate a dare struttura alla vostra figura professionale, sarete sempre voi a farlo in realtà e man mano che le persone inizieranno ad apprezzare il vostro valore in automatico cominceranno a parlarne e la vostra figura professionale prenderà forma!

Il Brand per un futuro Coach potrà iniziare da un simbolo, quindi un pittogramma a cui aggiungerete il vostro nome e cognome e la vostra MISSION utilizzando un PAY OFF, termine, lo voglio dire, derivato dal verbo inglese “to pay off” che signifca “appagare”!  Iniziate! Ci sarà sempre tempo per migliorare e potenziare quello che già avete fatto!

Ricordatevi che la flessibilità è tutto, è tutto in cambiamento, Dario ci ha scritto anche un libro, “Il potere del cambiamento”, quindi in realtà siate sempre pronti a rivedere le cose che sono state fatte. 

Se doveste avere difficoltà a trovare ispirazione per progettare il vostro primo Logo, potrebbere venirvi molto in aiuto le mappe concettuali e le parole chiave. La parola chiave è quel supporto, grazie a cui è possibile costruire l’immagine che volete trasmettere rispetto la vostra professionalità, il mio suggerimento è questo: prendete un bel foglio, scrivete al centro la parola Coach e iniziate a diramare tutti i termini, le idee, le frasi che la vostra mente vi suggerirà di agganciare alla parola inziale.

Attenzione ragazzi, ricordatevi sempre anche degli intenti di ricerca, quindi in questo caso utilizzate Google! Google vi aiuta dal punto di vista delle ricerche dei potenziali clienti, mentre la mente potrebbe suggerirvi abbinamenti molto originali per il vostro Brand. Facciamo un esercizio insieme, mettiamo su questo foglio immaginario la parola Coach, quello che mi mi viene in mente è la parola  “obiettivo”, “percorso”, il percorso è una “strada”, scriverò “strada”. Poi mi viene in mente “velocità”, per me la velocità è un “fulmine”, ecco che abbiamo l’icona di una strada e l’icona di un fulmine, e se quella strada assumesse una forma particolare e diventasse una “saetta-strada”? Beh forse la saetta strada è il  pittogramma del nostro ipotetico logo,ecco il nostro primo pittogramma, questo è un esempio!

Lo ricordiamo sempre, provate prima, e mandateci le vostre idee! Siamo qui per supportarvi in questo periodo, proprio per dirvi di fare tentativi, però prima di lanciarvi in iniziative di comunicazione su cui potreste avere dubbi mandateci in revisione le cose, noi le guarderemo, c’è Matteo, c’è Marco, c’è Dario, c’è tutto il team a disposizione per darvi suggerimenti e aiuti.

Se posso dare altri consigli, analizzate i colori. I colori nel contesto di un brand sono davvero importanti, suggerisco di non esagerare mai, non fate diventare il vostro futuro logo un’accozzaglia di colori, sceglieteli con precisione in base alle emozioni che volete innescare nell’osservatore.  Perché, per esempio MCA è blu e rosso? Perché sono i colori scelti per trasmettere da un lato sicurezza e dall’altro adrenalina, per noi infatti un Coach dovrebbe essere questo, un misto tra velocità, impatto, adrenalina e sicurezza. Andate su Google, cercate il significato che un determinato colore rappresenta per la mente, per la psicologia. Quante volte abbiamo già nominato Google, è uno strumento straordinario, fatevi guidare!

Siamo nel 2020 e il web vi offre un sacco di portali, un sacco di siti per trovare professionisti di alto livello e davvero a un ottimo prezzo di mercato. Sicuramente in accompagnamento a questo audio, inseriremo alcuni siti, alcuni tools con cui interfacciarvi, per trovare il professionista giusto. Il fatto di non riuscire immediatamente a dare dei tratti grafici, non vi deresponsabilizza però di certo dall’ impegnarvi il più possibile nella redazione di un buon documento atto ad un a buona progettazione del logo che desiderate.

Se voi avete in mente di creare la vostra identità, non potete certamente pensare di delegarla completamente, una persona per quanto sia brava a fare il grafico, a occuparsi di loghi, non potrà mai sostituire quello che voi pensate di poter fare per i vostri potenziali clienti. Quindi quella è una cosa che assolutamente dovrete gestire voi, e se sarete bravi a tirare giù una mappa concettuale, i vostri punti, le linee guida, questa persona riuscirà a lavorare molto meglio. Però aggiungo un’altra cosa, se volete essere voi artefici del vostro logo, se ci volete provare, esistono dei tools, delle opzioni per farlo, lo strumento perfetto, il principe per eccellenza nella progettazione dei loghi è decisamente Illustrator, un programma di grafica vettoriale dalle potenzialità praticamente infinite, permette davvero di fare tutto quello che desiderate. Però temo sia un pò complicato,non a caso è utilizzato quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori. A uso professionale diciamo. 

Abbiamo però dalla nostra la possibilità di utilizzare software più a portata di tutti, possiamo trovare dei modelli già pronti su Canva, se ricordate (poi ve lo lasceremo nelle note che troverete di questo audio) www.canva.com è quel sito  che abbiamo visto nella lezione di marketing in classe, vi permette di trovare dei modelli già pronti e di  farvi un’idea di quello che vi potrebbe piacere nel momento in cui deciderete di delegare o di non delegare qualcosa. Canva è infatti utilissimo anche per creare un bozzetto, oppure per lasciarvi ispirare, un’altra ottima fonte di ispirazione ci è data dai  grossi portali che fungono da collettori di icone e simboli vettoriali, quali per esempio www.freepik.com. FreePik permette di andare alla ricerca, tramite nome, di uno o cento simboli che si possono scaricare e successivamente modificare e combinare in modo da creare qualcosa di nuovo. Il bello di un logo è proprio questo, le possibilità sono prettamente infinite, basta prendere un logo di successo, prenderne un altro, lasciarsi guidare da un po’ di fantasia ed ecco che avete realizzato un terzo logo, un logo nuovo, inedito, esclusivo, che potrebbe diventare il vostro!

Quindi per ricapitolare ragazzi, quello che dobbiamo fare è cominciare ad avere un’idea, prendete un foglio bianco, scrivete la parola al centro, potrebbe essere coach…e cominciate a tirare giù delle idee, tirate giù delle idee, e da questa mappa concettuale lasciatevi guidare su 2 strade diverse, ma parallele: da un lato emergerà il simbolo e dall’altro il vostro PAY OFF.

Ragionate sul semplice, il semplice vince sempre, è una regola aurea di marketing, restiate sul semplice, troppe figure, troppe parole, come diceva anche Dario per il Naming, non vanno bene! Siate pronti a cambiare idea qualora le cose cambiassero notevolmente direzione! Partite però… prendete un’idea e cominciate a tirarla giù, cominciate a discuterne e mandateci le vostre iniziative alla mail di modo che ci sia possibile rispondere, possiamo supportarvi per tutto questo periodo e vedrete che così potrete cominciare il processo di realizzazione del vostro Personal Brand!

Quindi, Coach, per qualsiasi informazione scriveteci al supporto e alla prossima lezione!

Non Dimenticare:

www.canva.com  – https://www.adobe.com  – https://it.freepik.com  – https://www.fiverr.com/

 

 

 

 

 

 

 

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