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Creare Contenuti per Youtube

10 REGOLE per un Canale di SUCCESSO

 

Ciao a tutti ragazzi, bentornati! Oggi affrontiamo un argomento utilissimo e funzionale per i vostri futuri contenuti, soprattutto per i vostri futuri contenuti video. Stiamo per parlare di Youtube! 

Youtube non è solo un brand, non è solo la piattaforma video più utilizzata in assoluto nel mondo,  è anche uno dei siti più frequentati sulla faccia della terra. Quindi per noi, comunicatori di servizi e soprattutto per noi coach, sarà fondamentale essere presenti in maniera adeguata su questa piattaforma.

Prima di aprire un canale, prima di addentrarci nella conoscenza di questa opportunità, dobbiamo chiederci: 

“Conosciamo le 3 FONDAMENTA per aprire un canale Youtube?”

Vediamole insieme!

[1] Il nostro TARGET naviga YouTube?

Apriremo un canale Youtube e incominceremo a caricare video ovviamente di qualità, solo ed esclusivamente se saremo certi che il nostro target di riferimenti frequenti Youtube con una certa assiduità. 

*Input:

[Materie come la mente, la crescita personale, lo sviluppo, l’evoluzione, sono molto, molto richieste e ricercate su questa piattaforma] 

[2] Produrre VIDEO LUNGHI!

Se vogliamo stare su Youtube, dobbiamo essere pronti a caricare e a produrre video di una certa lunghezza, non dei film, ma neanche delle stories, siamo tra i 3 e 15 minuti.

[3] Produrre VIDEO LUNGHI!

Come già detto, Youtube è un sito ultra frequentato, questo vuol dire che milioni di persone al giorno, lo navigano e molte persone quando cercano tutorial, ricette e informazioni dimenticano Google, utilizzando Youtube direttamente come “MOTORE DI RICERCA” e aggiungo che quando cercano determinati argomenti, signori, devono trovarvi! 

Abbiamo visto le nostre 3 FONDAMENTA, e mi aspetto che abbiate preso un foglio e che abbiate messo un grande “sì” a fianco di ognuna di esse, siamo ufficialmente pronti, stiamo per partire e ci avviciniamo alla primissima regola per un canale Youtube di successo.

— Regola 1 —

“VESTIZIONE GRAFICA del vostro CANALE”

La regola numero 1 è intitolata da me “Vestizione grafica del tuo canale”.

Sì molto spesso si pensa che la prima mossa da fare per occupare Youtube con video, sempre migliori, sempre di maggior qualità, sia quella di farsi un bel video, il meglio possibile, e di caricarlo sulla piattaforma. In realtà non è suggeribile approcciare Youtube in questa maniera, come prima cosa apriamo il nostro canale, diamogli il nostro nome, e andiamo a vedere quello che Youtube dal punto di vista grafico e descrittivo, ci mette a disposizione.

Innanzitutto abbiamo a disposizione una descrizione, poche righe, che devono essere ben scritte e devono gridare ad alta voce la MISSION del nostro canale. Un coach, probabilmente, offrirà i suoi servizi e offrirà contenuti inerenti al suo posizionamento professionale.

 A seguire, capiamo finalmente perché questa prima regola si chiama “vestizione grafica del tuo canale”, perché analizzeremo 2 elementi molto importanti:

  1. Il FAVICON, il quadratino rappresentativo del vostro canale dove io suggerisco al 100% di andare a inserire il vostro logo che sarà stato appositamente progettato e graficato da voi o da altri, seguendo le linee guida che vi abbiamo fornito nell’audio, “logo e brand” che abbiamo realizzato insieme a Marco.
  2. La COPERTINA, la copertina di un canale Youtube è molto più importante di una copertina di Facebook, perché su YouTube sarà il primo elemento grafico, quindi il primo elemento pubblicitario che l’utente (già iscritto o potenziale tale) potrà vedere e attraverso la COPERTINA si farà un’idea del vostro canale. Quindi una copertina dovrà essere graficamente molto accattivante, dovrà recare, non ci stancheremo mai di ripeterlo, la vostra mission ossia la frase che vi contraddistingue, che in genere accompagna il vostro logo, e che in questo caso sarà montata su uno sfondo, su un’immagine che sceglierete, cercando di dare voce a quello che è il mood, a quello che è il mondo che si cela dietro al canale. Quando parliamo di immagine e frase, questa unione nella grafica si chiama “Look and feel”, il “look” è l’aspetto grafico e visuale mentre  il “feel” è quella sensazione quasi palpabile che il cervello sperimenta osservando la grafica. Il “look and feel” di un canale di un coach dovrà essere un look dinamico, adrenalinico, ma serio, dovrete infondere forza, ma dovrete infondere anche una grande sicurezza. Perché ricordiamocelo sempre, le persone vi sceglieranno, e in questo caso sceglieranno di SEGUIRE i vostri Video e di Sicriversi al vostro canale anche e molto spinti da una buona prima impressione. Vestite molto bene il vostro canale, preoccupatevi della descrizione, preoccupatevi del logo, preoccupatevi che il logo sia caricato in un formato tale da non sgranare, scegliete un’ottima immagine di copertina, confrontatevi con un grafico, andate a vedere template online e cercate una buona posizione per la frase, per la vostra missione. Questo è davvero fondamentale, la prima impressione non si può dare una seconda volta, e su Youtube vale assolutamente la stessa identica cosa che vale nel mondo reale.

Quindi regola numero 1, vestite bene  il vostro canale Youtube!

— Regola 2 —

“VESTIZIONE GRAFICA del vostro VIDEO”

Regola numero 2: la “Vestizione del vostro video”, se abbiamo già apportato una buona grafica nella regola al nostro canale, è arrivato il momento di preoccuparci dei nostri video, ma non è ancora il momento di accendere la camera, è il momento di pensare al “vestito”, l’outfit che ogni singolo video avrà sul nostro canale. Stiamo parlando della INTRO, la sigla che partirà ad ogni video. Una INTRO che si rispetti deve avere questi elementi:

  1. Una VIDEO-ANIMAZIONE che contenga il nostro logo, possiamo rivolgerci a professionisti oppure visitare un sito che è veramente perfetto per realizzare questi output creativi, si chiama https://viddyoze.com/ , dietro un piccolo abbonamento, vi garantirà di avere una grande library di animazioni personalizzabili direttamente con il vostro logo.
  2. Il JINGLE sono quei 4/5 secondi composti ad hoc o ritagliati da un brano che ci piace, che ci rappresenta, che vengono adeguatamente e professionalmente coniugati con gli effetti visivi e l’animazione, per creare una INTRO che sia vincente.

Una intro ci rappresenta, apre ogni singolo video e ci fa immediatamente entrare nel mood di quel canale! Regola numero 2: vestite i vostri video, prima di farli, curate al 100% e con la maggiore attenzione e professionalità possibile, la vostra INTRO!

— Regola 3 —

“TONE of VOICE”

Arriviamo alla regola numero 3: il “tone of voice” che nella pubblicità identifica la maniera in cui un personaggio, un’azienda o un prodotto, sceglie di presentarsi e di comunicare al suo target. Anche un coach si deve trattare come un prodotto, deve trattarsi come un personaggio quando si affaccia sul panorama di Youtube. Ogni video conterrà la sua faccia, conterrà i suoi outfit e conterrà la sua comunicazione. Vale la pena fare un po’ di ragionamento, filosofeggiare un po’ intorno al messaggio, anche del non parlato che noi vogliamo trasmettere all’osservatore, al nostro spettatore insomma il nostro utente.

Sceglieremo di essere un coach particolarmente Casual? Oppure particolarmente sport-oriented? Magri sceglieremo di vestirci con una t-shirt, però anche quella t-shirt sarà da valutare, magari sarà in tinta unita, magari recherà un brand, magari vestirete una maglietta con il vostro brand…come sarà il setting del vostro video? Deciderete di essere un po’ più vecchia scuola? Di essere all’interno di un ufficio arredato in maniera classica? …oppure opterete per un look minimal, sia nel vostro vestiario sia nel vostro setting di fondo al vostro video?

Tutti questi sono ragionamenti e domande che porvi il più possibile per ottenere un messaggio chiaro e coerente con gli obiettivi della vostro futura professione. Voi avrete vinto quando il vostro “tone of voice” si unirà perfettamente con la vostra grafica, quindi con il “look and feel” del vostro canale e con la vostra intro. 

Ricordate bene, il segreto per avere successo su un social, e soprattutto su Youtube, è dare tanti contenuti, di qualità, ma farne tanti legati da un feel rouge. Questo feel rouge in questo caso è il nostro “tone of voice” cioè come noi decidiamo di parlare al nostro utente. 

— Regola 4 —

“Come dev’essere fatto un VIDEO”

…ed è finalmente arrivato il momento di premere il tasto “rec”, abbiamo davanti a noi il nostro device, siamo pronti, iniziamo a registrare. Parliamo di tecnicismi, lo abbiamo già affrontato, o meglio, lo hanno affrontato Dario e Marco nell’audio che ci precede, dove si parlava più in generale di come un video dovrebbe essere. Ripetiamo alcune idee e regole di base: ricordiamoci dell’importanza del nostro setting, dello sfondo e del contesto in cui ci immergiamo per fare i nostri video. Anche se non saremo professionalissimi, anche se non saremo in uno studio di registrazione, anche se non avremo oggetti di scena, non avremo una stanza dedicata, non dimentichiamoci di usare il buon senso.

Cerchiamo il più possibile di essere smart, cerchiamo il più possibile di non avere oggetti fuori contesto nel nostro sfondo, cerchiamo di dare un’idea pulita di noi e degli ambienti che abitiamo, in cui noi decidiamo di registrare. Grande importanza non andrà data alla tecnologia con cui gireremo i nostri video, un ottimo telefono, uno smartphone con le cuffie bluetooth saranno più che sufficienti per avere un audio discreto e un video decisamente accettabile. Non abbiamo bisogno di grandi fotocamere, non abbiamo bisogno di videocamere costosissime, ma a livello tecnico suggerisco di procurarsi un cavalletto.

Un cavalletto di buona qualità che darà la possibilità al nostro smartphone di essere ben fermo, ben piantato per terra, e ci darà la possibilità di replicare ogni volta, mettendoci dei segni per terra, o in giro nel nostro ambiente ritrovando le posizioni esatte, la distanza esatta con cui noi effettueremo la ripresa. 

Seguendo i consigli di Marco, ricordiamoci di NON fare mai riprese mai dal basso verso l’alto, ma piuttosto di prediligere una piccola inclinazione che dall’alto va verso il basso, appena appena percettibile. Il mio suggerimento è quello di diventare capaci e competenti, almeno in un software di montaggio video, in questo caso la quantità premia, su Youtube la quantità premia sempre!

Vuol dire diventare indipendenti il più possibile, in quella che è la prassi, il processo che permette di realizzare un video dal momento di progettazione, fino al momento di messa online. Passeremo attraverso degli step, ma è ovvio che lo step tecnico di effettuare la ripresa, carpire la ripresa, trasferirla sul nostro computer, e tagliare i normali e umanissimi errori che ci saranno in video, saranno delegabili a qualcuno, ma la cosa migliore sarebbe delegarli a noi stessi. In questa maniera saremo completamente indipendenti, potremo il prima possibile instaurare una routine, e ci sentiremo sempre più capaci e sempre più pronti a sperimentare. I software migliori per il montaggio video, il video editing, detto in maniera professionale, sono sicuramente FINAL CUT (solo MAC) e PREMIERE di Adobe (MAC e PC). Oltre a queste accortezze software, vorrei precisare, l’importanza delle luci. Un buon setting deve essere molto bene illuminato, un buon outfit, noi vestiti molto bene, tirati a lucido dobbiamo essere molto ben illuminati, piuttosto che investire soldi in un’ottima fotocamera o videocamera, investite soldi in un cavalletto e in una buona luce. Nell’audio che ci precede Marco ci illustra alcune buone soluzioni per l’illuminazione, a volte le gelatine (delle pellicole colorate che si mettono davanti alla luce) aiutano a conferire un “look and feel” conferendo al videoun tono nuovo e originale che vi farà ricordare e vi distinguerà. Ricordiamoci che sarete miscelati insieme a tantissimi altri video di competitor e non, quindi avere un elemento che vi contraddistingua, quale un colore, una luce particolare ci potrà sempre aiutarvi. Nel dubbio, specie all’inizio, ricordatevi della  semplicità. 

— Regola 5 —

“REGIA”

Abbiamo premuto il nostro tasto “rec” e abbiamo fatto il nostro primo video, probabilmente ne abbiamo fatti più di uno, e poi ci siamo detti una cosa:

<< forse avrei bisogno di progettare, di fare un po’ di regia…prima di iniziare a registrare!>>

Sì questo è fondamentale, un altro aspetto che si collega al concetto di regia è il fatto che Youtube oltre ad essere una piattaforma, è un aggregatore di tantissime persone, si comporta come un social, segue per certi versi le medesime dinamiche:

Noi saremo seguiti se saremo un originali e interessanti.

Come coach spesso ci troveremo nel setting che avremo scelto per i nostri video, che sarà bianco completamente, o sarà nero, oppure sarà un ufficio classico, però sarà un ufficio e noi saremo probabilmente seduti in poltrona, su una sedia, dietro una scrivania, oppure in piedi, ma molto spesso, saremo statici, staremo affrontando un argomento, magari un argomento particolarmente intenso e vogliamo trasmettere la nostra conoscenza, il nostro punto di vista al nostro utente.

Come si fa quindi a fare regia su un video di questo tipo? Come fa un coach a fare regia su un video che potenzialmente è statico.

Primo suggerimento, laddove potremo, utilizziamo 2 camere, utilizziamo una camera frontale e magari un telefono di supporto o una persona che ci filma, e facciamo un montaggio multicamera, già solo l’alternanza in montaggio tra una camera e l’altra darà molto movimento.

Non è questo l’unico modo di creare regia per conferire dinamismo in un video possiamo banalmente cominciare raccontando quello che stiamo per fare. Tantissimi professionisti di Youtube e tantissimi professionisti che utilizzano Youtube come strumento di promozione di comunicazione, usano questo escamotage.

Sì, hanno il loro video pronto, bello impacchettato, lucidato nel loro ufficio con magari anche delle slide, delle schede che aiutano a esprimere al meglio i concetti, gli argomenti, ma magari a inizio video dedicano 1 o 2 minuti a delle riprese un pò più originale, più dinamiche.

Ttipico esempio:

Io coach sono all’intero di una macchina e dico “Ciao ragazzi bentornati nel mio video, oggi sto guidando fino in ufficio, un po’ di traffico, ma non ci demoralizziamo” oppure “questo tragitto mi richiede sempre 35 minuti e in questo passaggio spesso ascolto dei podcast. Avete già ascoltato il mio?”, utilizziamo un tono che permetta al nostro utente di permeare appena appena nella nostra vita, descriviamo quello che sta per succedere in questo video, poi facciamo partire la intro o facciamo partire la intro e poi diamo una descrizione, e poi entriamo nel cuore del nostro video. Questo è quello che in generale paga di più, come ritorno di utenti, come ritorno di iscritti; video di grande contenuto, ma un po’ di leggerezza all’inizio e alla fine. Mi raccomando, regia vuol dire pensare, vuol dire essere originali, vuol dire sapere sin dal “rec” dove stiamo andando a finire con il nostro video!

— Regola 6 —

“AUDIO”

Un grandissimo youtuber dice in uno dei suoi video:

<<I video non si guardano, si ascoltano.>> …e questo è verissimo. Pensate che alcuni registi, soprattutto nel genere HORROR, utilizzano gli infrasuoni o gli ultrasuoni per creare ambiente, creare suspence nell’osservatore anche se lui stesso non se ne accorge. L’audio influenza moltissimo quello che noi vediamo. Un video di discreta qualità con un ottimo audio, è un bel video mentre un video di ottima qualità con un audio gracchiante, rumoroso e bruciato è un pessimo video!

Fate molta attenzione. Marco è sicuramente l’esperto audio del team MCA e vi ha suggerito in precedenti audio-lezioni il microfono cimice, quello che con una clip che si attacca in prossimità del bavero della giacca o del colletto, e permette di avere un audio pulito, che verrà sincronizzato con il ciak, direttamente con il vostro video.

Avere un audio curato, avere dei piccoli effetti sonori quando raggiungiamo un punto importante del discorso, quando si apre una slide e naturalmente nel jingle dell’introduzione è fondamentale. 

L’audio è di un’importanza incredibile per qualsiasi video, non pensate che quello che è a video compenserà un cattivo audio. Terzo piccolo investimento: dopo il cavalletto e  il faretto, investie in un buon microfono, prima di pensare al video. Tantissimi coach vengono ascoltati su Youtube e non guardati, c’è anche questo modo di interpretare e vivere la piattaforma, tantissimi canali di critica politica, analisi politica, di critica cinematografica e anche di crescita personale, vengono utilizzati come veri e propri Pod Cast dagli utenti. Si fa partire il video, si guarda l’intro, si guardano i primi frame, poi si minimizza la finestra e si continua a lavorare o a cucinare e si ASCOLTANO questi 15 minuti di video…  fate quindi molta attenzione all’audio!

— Regola 7 —

“INTERAZIONE”

siate interattivi, voi siete su questa piattaforma, siete su Youtube e state facendo una gran fatica a seguire tutte le regole precedenti quindi siate interattivi, per creare la community che ruota intorno al vostro pensiero, al vostro brand e al percepito delle persone come voi nella veste di coach professionisti.

Comportarvi di conseguenza, l’interazione è fondamentale, cosa vuol dire interagire? Vuol dire che fin dal primissimo video fino quando ne avrete centinaia caricati sul vostro canale, voi dovrete commentare e soprattutto dovrete rispondere ai commenti dei vostri utenti. Ogni commento è preziosissimo, vale come mille like, perché fa salire nell’algoritmo di Youtube,lo fa EMERGERE e fa sì che in futuro i vostri video vengano visti di più persone! Ogni risposta appaga l’utente, l’utente si sente importante, si sente osservato in un mondo dove tutti siamo invisibili e ci sentiamo poco importanti come sul web.

L’interazione è davvero fondamentale, rispondete alle domande, e soprattutto rispettate le promesse. Rispettare le promesse vuol dire promettere qualcosa in un video e poi mantenere quello che è statodetto, ricordate che così come nella vita reale, la nostra parola anche su Youtube vale qualcosa se portiamo fatti. 

— Regola 8 —

“PROMUOVI il tuo video”

Iniziamo con un argomento davvero particolare, sentirete spessissimo persone dirvi:

<<Non importa la qualità e la quantità dei tuoi video, alla fine se tu non ci metti il “grano”, insomma se non ci metti soldi, non avrai modo di sviluppare adeguatamente il tuo canale.>>

Questa cosa è vera?

Sì! …e no, nel senso che ogni promozione, ogni video, ogni piano promozionale necessita ovviamente di budget, possono essere 5/10 euro al giorno, fino a decine di migliaia di euro, ma non è questo l’unico modo, specie all’inizio, di rapportarsi a questa piattaforma. Spesso veniamo scoraggiati da questo aspetto, decidiamo che non abbiamo budget o decidiamo che è troppo presto per investire e ci dimentichiamo della continuità. Vi assicuro che più sarete continuativi, più avrete video più sarete di qualità, più avrete un numero crescente di contenuti, più il vostro canale galleggerà. Ma non è questo l’argomento centrale di questa regola, la regola si chiama PROMOZIONE, ma non si tratta di una promozione legata al denaro!

Si tratta infatti di tutte le regole e gli escamotage che possiamo avere per portare utenza, per inviare utenza ai nostri video in maniera totalmente gratuita, in questo caso dovremo usare un po’ d’intelligenza.

Promuovere vuol dire ricordarsi sempre di nominare e di fare riferimento a un determinato ultimo video che avremo appena pubblicato, ricordatevi, nelle stories, di raccontare all’utenza che è appena uscito il vostro ultimo video su Youtube, ricordatelo su Facebook! ( sì è vero, linkare su Facebook video esterni da altre piattaforme non aiuta a crescere a livello di algoritmo, però possiamo parlarne).

Ricordate che può essere importante parlare dei vostri video sui social e non dimenticate di quanto possa essere importante parlarne ai vostri clienti o a quelle persone che incontrate ogni giorno!

Spesso ci si dimentica che anche si sta portando avanti una strategia video sul web questo non significa dimenticare di promuovere e ricordare alle persone fisiche che vediamo tutti i giorni, che voi possedete un canale Youtube, ragazzi fatelo! Ricordate alle persone, ricordate ai clienti che su quella determinata problematica che magari state affrontando insieme voi avete caricato un video sul vostro canale.

<<Ehi sapevi che io ho 500 iscritti sul canale Youtube e parlo soprattutto di questo argomento?>>

Fatelo! la promozione prima di tutto e in tutte le dimensioni ONLINE e OFFLINE!

Questa regola è un pochino più approfondita, molto importante sono le collaborazioni, collaborare con altri youtuber e soprattutto collaborare con altri professionisti che utilizzano Youtube come metodo promozionale. Sulle collaborazioni spesso si fa l’errore di andare a cercare persone con cui fare una condivisione di video, una video intervista soprattutto, con persone che abbiano molti più iscritti rispetto a noi. Questo non è necessariamente la strategia migliore. Spesso è importante, fondamentale scegliere una controparte, un professionista con caratteristiche lontane da noi e che a livello di “tone of voice” ci sia distante.

Questo perche?…Beh è semplice, perché se andaste a prendere un coach che è nel ramo dello sport come voi, per esempio, probabilmente non arebbe la cosa più furba da fare, in quanto…ehi quell’ utenza ha già scelto lui come coach in quell’ambito, andate invece a “gemellarvi”, passiamoci il termine, con uno specialista che tratta materie complementari alla vostra, ma che non sia un coach, una persona che magari non è necessariamente del ramo sportivo, mentre voi lo siete o viceversa!

Cercate la vostra controparte anche su Youtube, in questa maniera avrete una collaborazione, una ospitata sul canale di qualcun altro e potrete attrarre l’attenzione di un’utenza che probabilmente non vi avrebbe mai conosciuto in altro modo. Un ottimo metodo di promozione può ancora essere quello di cavalcare l’onda di un trend, di una notizia che sta spopolando in quella determinata settimana, prendere quella notizia e produrre un contenuto su quella notizia che però sia coerente con gli argomento che in genere trattate. Trovate  delle unioni, delle connessioni tra i vostri argomenti quella determinata notizia, in maniera tale da poter creare il famoso “clickbait” (titoli acattivanti che sono studiato per attrarre attenzione ed essere cliccati). 

Infine, un ottimo metodo per promuoversi in una maniera intelligente, può essere quello di citare argomenti affrontati da un altro produttore di contenuti. Tanti youtuber utilizzano addirittura la provocazione:

<< Mario Rossi (spesso un vostro competitor) dice questo nel suo ultimo video, condivido su tutta la linea ma non su questo punto…>>

Noi consigliamo una linea sempre smart, gentile e governate dalle regole dell’educazione e del rispetto, va però detto che spessissimo questo genere di “sfide” tra YouTuber possono deviare in veri e peroprio VIDEO-INSULTO per cavalcare l’onda della celebrità del momento.

Rifarsi a determinati video, determinati personaggi che appunto magari hanno trattato un argomento che ci interessa, può essere davvero un’ottima risorsa, soprattutto se con un po’ di intelligenza e audacia, “inpacchetterete” bene il vostro video e …perché no, se quel personaggio, quel professionista non ha un numero infinito di iscritti, lo invierete in mail per fargli sapere che esiste!

— Regola 9 —

“TOOLS di YouTube”

Spesso, ma davvero spessissimo, troviamo canali con un bellissimo “look and feel” con degli ottimi video, con un ottimo audio, con dei bei contenuti e poi andiamo a notare che non hanno utilizzato i tool fondamentali che Youtube mette a disposizione. Ricordate SEMPRE che ogni piattaforma è in continuo aggiornamento, per esempio esiste la possibilità nella copertina di linkare a nostre piattaforme esterne, a nostri siti e di inserire la nostra email. Esiste la possibilità di inserire delle descrizioni all’interno dei video i direttamente da Youtube, mi spiego meglio: Voi andate a caricare il vostro video, con il vostro contenuto, la vostra bella intro, tutto bello pulito e leccato, come si dice in gergo tecnico, che vuol dire fatto tutto al massimo della definizione, e poi magari dimenticate di inserire un ottimo titolo?

Un buon titolo vince sempre, meditate bene su che tipo di titolo date ai vostri video, meditate bene sulle tag, scegliete con profonda selezione le tag che attribuirete al vostro video e soprattutto non vi dimenticate degli strumenti aggiuntivi. Noterete caricando un video, che Youtube vi da la possibilità di aggiungere dei piccoli schemini con delle scritte che fungono da CTA le famose “call to action”, dove per esempio ci potrebbe essere scritto “ISCRIVIT AL CANALE”, fai un determinato acquisto, oppure fai una determinata azione, e soprattutto la schermata di chiusura che vi permetterà, di far chiudere il vostro video, e farne aprire altri sempre vostri! Questo cari COACH è fondamentale, e più utilizzate I TOOLS si Youtube (questo è un segreto) più lui vi farà galleggiare perché la piattafoma ha selezionato questi tools perché sanno che funzionano, che funzioneranno, quindi utilizzate il più possibile ogni novità ed ora parliamo del VIDEO TRAILER!

Youtube da diversi anni ormai, da la possibilità subito dopo la copertina di far vedere in grande un VIDEO TRAILER il cui scopo è di presentare il canale. Ci sono 2 scuole di pensiero: c’è la scuola di pensiero che prevede la regia e la produzione di un video che presenti la MISSION del canale o  la scuola di pensiero, molto molto diffusa, e diciamocelo anche un po’ meno faticosa, che suggerisce di caricare come video trailer l’ultimo video pubblicato. L’errore? Non caricare un video come video trailer, non lo fate mai, riempite sempre quella casella, mettete sempre una descrizione, mettete le tag, mettete un titolo, tutto fa brodo, ma in questo caso uno più uno fa 24. Ricordate di curare bene i video, di non dimenticare i tools, usate e realizzate le PLAY LIST usate tutto quello che Youtube vi dà la possibilità di fare!

— Regola 10 —

“Costanza e Pazienza”

Costanza e pazienza saranno le vostre 2 migliori amiche, quando deciderete di crescere su Youtube, e siete già fortunati perché la vostra missione non è diventare youtuber, voi non volete “vivere di Youtube”, volete diventare professionisti che utilizzano Youtube come piattaforma utile a creare dei contenuti funzionali alla generazione di nuovi clienti! Il vostro scopo è costruire una Comunity!

Questa cosa non succederà dall’oggi al domani e molto probabilmente neanche nei prossimi mesi, in generale parlando in concretezza, ci vorrà almeno un anno di pubblicazione costante, di video, per iniziare a vedere i risultati. Ma i risultati arriveranno, però voi non dovrete mai lasciare spazio al dubbio, e non dovrete mai lasciare spazio alla noia e alla procrastinazione. Perché il palinsesto va creato, va rispettato, e come vi dicevo prima, le promesse andranno sempre mantenute, se decidete che sarete in grado in autonomia, o con il vostro team di produrre uno, due, tre video alla settimana, fatelo!… ma fatelo tutte le settimane!

Non ci riuscite? Fatene uno, ma fatelo tutte le settimane!

Costanza vuol dire pubblicare sempre lo stesso giorno, pubblicare sempre nello stesso orario, abituate l’utenza e comportatevi come se ogni vostra pubblicazione fosse seguita da un 1 milione di utenti, anche se all’inizio saranno solo 10, questo non ha importanza. Immaginate di avere un pubblico che si logga alcuni minuti prima della vostra pubblicazione.

SCENARIO: Sono le 18, il coach sta per rilasciare il suo video!

Fatelo, credeteci, questo è davvero fondamentale, è stato assolutamente dimostrato che persone con idee brillantissime che facevano video di una complessità incredibile, effetti, suoni, riprese, 18 camere…ma in maniera casuale, non reggessero il confronto con persone che con un buon cellulare e con le cuffiette pubblicavano costantemente. Quindi numero, costanza, qualità, pazienza, questo è il sunto generale. A questo abbinate il fatto di essere voi stessi, ma in una maniera disciplinata: quando fate un video, come regista del vostro stesso video, come marketer del vostro personaggio approcciatevi come un “artista”, ragionate in quella maniera, ma quando si tratta di pubblicazione trasformatevi in un “commercialista”, siate il più precisi possibile, il più matematici possibili. Queste 2 figure, una molta artistica e una estremamente pecisa e matematica, devono coniugarsi per poter utilizzare la piattaforma Youtube con estremo successo. Ogni video dovrà essere originale, utilizzate i tools e non dimenticate che ognuna di queste regole può essere interpretata nella maniera e nella percentuale che preferite, ci sarà chi deciderà di dare molto spazio alla regia, chi deciderà di dare molto spazio al tecnicismo, chi deciderà di occuparsi moltissimo delle scenografie o dell’utilizzo dei tools di Youtube, questo non importa, l’importante è che non vi dimentichiate mai di tutte queste regole!

Non dimenticare:

Regola 1 – “VESTIZIONE GRAFICA del vostro CANALE”

Regola 2 – “VESTIZIONE GRAFICA del vostro VIDEO”

Regola 3 – “TONE of VOICE”

Regola 4 – “Come dev’essere fatto un VIDEO”

Regola 5 – “REGIA”

Regola 6 – “AUDIO”

Regola 7 – “INTERAZIONE”

Regola 8 – “PROMUOVI il tuo video”

Regola 9 – “TOOLS di YouTube”

Regola 10 – “Costanza e Pazienza”

 

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